giovedì 16 aprile 2020

DALLA COLLINA AL MARE






DALLA COLLINA AL MARE


Osservo a larghe maglie
l'orizzonte sconfinato
del mattino e il sole
che brilla senza pause
sul viso del passante.
Ancora le piante
secche soffrono la stagione
e i vicini si riparano al caldo
del focolare; eppure si può oggi
godere per poco
del calore naturale.
Domino su questo terrazzo
- o di farlo credo - la bassezza
del mondo e allontano da me
le ipocrisie diffuse
della gente; resto con me stesso
e le musiche attorno a covare 
il fuoco
che dallo stomaco sale 
fino alla mente stimolata
dalla pace celeste.
Le case parlano, le sirene strepitano,
gracchiano le serrande e le macchine
rombano sotto al volo indisturbato
degli uccelli migratori
fino alle boscaglie almeno,
ove un avido cacciatore annoiato
attende sulla soglia
del ferreo grilletto.
Due gatti maschio lottano
a terra 
per una femmina
da dominare
e appesa all'aria, 
rusticale e fuggitiva,
mai così prossima sembra
essermi stata
una rondine 
al mare.



Diego Farfanelli                                                                   Perugia, 31/12/2019

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